OpenAI sotto processo: l'interrogativo sulla legalità dello scraping dei dati
Una recente causa californiana contro OpenAI ha riacceso un dibattito decennale sulla trasparenza e l'etica della raccolta massiva di dati sul web
Un'azione legale è stata avviata recentemente in California contro OpenAI, l'azienda di intelligenza artificiale responsabile della famosa app ChatGPT. Questo ha riacceso un dibattito vecchio di un decennio riguardo le preoccupazioni legali ed etiche che sorgono dalle compagnie tecnologiche che cercano di raschiare il maggior numero possibile di informazioni da tutto e tutti sul web.
La causa, presentata a nome di 16 clienti, imputa una serie di danni che vanno dalla violazione del copyright all'intercettazione di dati a causa delle pratiche di raccolta dati di OpenAI. Ciò contribuisce a un elenco in crescita di sfide legali contro le aziende che rielaborano o riutilizzano immagini, informazioni personali, codici e altri dati per i loro scopi.
L'espansione dello scraping e le sue implicazioni
Il ritmo di sviluppo delle nuove tecnologie AI da parte delle principali aziende tecnologiche e un numero crescente di startup ha accelerato non solo la scala dello scraping del web, ma anche i potenziali danni che ne derivano. Gli esperti osservano che mentre lo scraping del web può avere benefici per la società, come la trasparenza delle imprese e la ricerca accademica, può anche comportare rischi, come quelli per la sicurezza informatica e gli scammer che raccolgono informazioni sensibili per frodi.
Inoltre, l'implicazione di privacy e altre informazioni personali identificabili solleva una serie di questioni sulla privacy. Queste preoccupazioni sulla privacy sono il fulcro del recente contenzioso in California, che accusa OpenAI di raschiare il web per rubare "informazioni private, comprese informazioni personali identificabili, da centinaia di milioni di utenti internet, compresi i bambini di tutte le età, senza il loro consenso informato o conoscenza."
La lotta per il controllo dei dati personali
Le modalità con cui le aziende di AI potrebbero utilizzare tali dati per addestrare i loro modelli potrebbero portare a conseguenze impreviste per coloro la cui privacy è stata violata. Sarà molto difficile per coloro la cui privacy è stata violata recuperare tali dati.
"I casi di scraping dei dati hanno una lunga storia negli Stati Uniti e arrivano fino alla Corte Suprema. Nel novembre 2022, la corte ha ascoltato un caso durato sei anni da LinkedIn che accusava l'azienda di dati HiQ Labs di aver violato il Computer Fraud and Abuse Act raschiando i profili dal sito di networking per costruire il suo prodotto. La corte suprema ha negato l'affermazione che lo scraping equivalesse a un hacking e ha rimandato il caso ad un tribunale inferiore dove è stato eventualmente risolto.
Ripercussioni potenziali e implicazioni future
Ora Microsoft, la società madre di LinkedIn, si trova dall'altra parte del tribunale, nominata come querelante in tre cause legali correlate contro OpenAI. Il contenzioso californiano contro OpenAI combina gli argomenti di molte di queste cause in un documento massiccio di 157 pagine.
Le argomentazioni sulla privacy del contenzioso OpenAI potrebbero essere ancora più difficili da sostenere. Nonostante la limitazione delle leggi federali sulla privacy renda difficile portare avanti un caso di scraping dei dati su tali basi, gli esperti affermano che senza una legge sulla privacy completa che non abbia un'esenzione totale per i dati pubblicamente disponibili, c'è il rischio che questo paese diventi un rifugio sicuro per gli scrapers malintenzionati.
Follow us on Facebook for more pills like this07/01/2023 08:27
Marco Verro