Interruzione dell'operatività di ALPHV: colpo al ransomware BlackCat da parte dell'FBI
Sabotaggio di successo: FBI e forze di polizia internazionali bloccano la rete criminale ALPHV
Nelle ultime ore, il DOJ statunitense ha reso noto che l'FBI è riuscita a violare le infrastrutture della rete criminale nota come ALPHV, meglio conosciuta come BlackCat. Quest'azione ha permesso l'acquisizione delle chiavi crittografiche per decifrare i dati delle vittime del ransomware, agevolando il recupero dei file senza cedere alle richieste economiche dei cybercriminale. Tale esito è il frutto di un'operazione sotto copertura protrattasi per mesi.
Calo di accessibilità al server ALPHV
Da oltre sette giorni si registra un'assenza di connettività ai portali gestiti da ALPHV, anche quelli ospitati sulla rete Tor. Inizialmente scambiato per un disservizio tecnico, è invece emerso che si tratta del risultato delle manovre investigative dell'FBI. L'attuazione di tale strategia ha impedito agli autori del ransomware di estorcere una somma stimata in 68 milioni di dollari, intervenendo a beneficio di circa 500 entità lese.
Collaborazione internazionale nelle indagini
L'efficace raid contro BlackCat è il frutto di una sinergica collaborazione internazionale che ha visto impegnati, accanto all'FBI, enti di contrasto alla cybercriminalità europei e di altre nazioni. Europol, insieme alle forze di polizia di Germania, Danimarca, Regno Unito, Paesi Bassi, Australia, Spagna e Austria, hanno condiviso intelligence e risorse per sgominare l'organizzazione criminosa.
Storia e potenziali sviluppi futuri di ALPHV
ALPHV, precedentemente noto come DarkSide e poi come BlackMatter, si distingue per la sua resilienza nel riorganizzarsi dopo interventi delle autorità. Nonostante la disattivazione di DarkSide seguita all'attacco a Colonial Pipeline nel 2020 e la breve interruzione di BlackMatter, la rete ha continuato le sue malevoli attività sotto nuove identità. Pur in assenza di arresti dei membri chiave, si ipotizza che il gruppo possa riemergere con altre denominazioni, continuando così a rappresentare un rischio per la sicurezza informatica globale.
Follow us on Twitter for more pills like this12/20/2023 21:38
Marco Verro