Rivelate falle critiche nei diffusori Sonos One
Gli specialisti di sicurezza informatica hanno esposto difetti che permettono l'esecuzione di codice remoto e la divulgazione di dati sensibili
La Zero Day Initiative (ZDI) ha rivelato la scorsa settimana, nel suo ultimo rapporto, una serie di problematiche di sicurezza riguardanti i diffusori wireless Sonos One. Questi difetti potrebbero essere sfruttati per ottenere la divulgazione di informazioni sensibili e l'esecuzione remota di codice.
Particolari delle vulnerabilità scoperte nel contest di hacking Pwn2Own
La scoperta delle vulnerabilità è stata dimostrata da tre differenti team di sicurezza informatica - Qrious Secure, STAR Labs, e DEVCORE - durante il contest di hacking Pwn2Own, svoltosi a Toronto alla fine dello scorso anno. Queste squadre hanno ricevuto un compenso totale di $105,000 per aver scoperto ed esposto quattro diverse falle, che riguardano il modello Sonos One Speaker 70.3-35220. I difetti di sicurezza, individuati con le denominazioni CVE-2023-27352 e CVE-2023-27355, presentano punteggi CVSS di 8.8 e consentono agli attaccanti di eseguire codice arbitrario su installazioni compromesse senza autenticazione. Le altre due vulnerabilità, identificate come CVE-2023-27353 e CVE-2023-27354, con un punteggio CVSS di 6.5, permettono sempre agli attaccanti di accedere a informazioni sensibili senza necessità di autenticazione.
Implicazioni dei difetti di sicurezza nei Sonos One
In particolare, il problema CVE-2023-27352 si manifesta durante l'elaborazione dei comandi di query della directory SMB, mentre il CVE-2023-27355 risiede all'interno del parser MPEG-TS. Se sfruttati con successo, entrambi i difetti permetterebbero ad un attaccante di eseguire codice arbitrario nel contesto dell'utente root. Le falle relative alla divulgazione di informazioni possono essere usate in combinazione con altri difetti presenti nel sistema per raggiungere l'esecuzione di codice con privilegi elevati.
Misure adottate da Sonos per rimediare ai problemi di sicurezza
Sonos ha prontamente risposto alle rivelazioni, provvedendo a correggere i difetti segnalati. Dopo la comunicazione responsabile delle vulnerabilità, avvenuta il 29 dicembre 2022, Sonos ha affrontato le falle nelle versioni 15.1 e 11.7.1 del software Sonos S2 e S1, rispettivamente. L'azienda raccomanda agli utenti di installare gli aggiornamenti più recenti per mitigare i potenziali rischi derivanti da queste vulnerabilità.
Seguici su Facebook per altre pillole come questa01/06/2023 05:36
Marco Verro