Condannato il fondatore della società di cybersecurity russa ChronoPay
Serie di frodi e attacchi DDoS: il vertice della cybersecurity russa alla sbarra
Pavel Vrublevsky, il fondatore della società russa di cybersecurity ChronoPay, è stato condannato a 14 anni di carcere. La decisione è stata presa dal tribunale di Mosca a seguito del suo coinvolgimento in una serie di attività criminali, tra cui frodi su larga scala e appartenenza a un gruppo criminale organizzato.
Traffico aereo interrotto
Il processo ha evidenziato il ruolo chiave di Vrublevsky nelle frodi perpetrate nel 2010, che hanno portato all'interruzione del traffico aereo nel sud della Russia. Ha organizzato un attacco DDoS contro Assist, un sistema di pagamento online impiegato da diverse compagnie aeree, causando notevoli problemi operativi.
CronoPay, un target significativo
In qualità di fondatore di ChronoPay, Vrublevsky è stato un personaggio di grande rilievo nel settore della cybersecurity russa. La società da lui fondata si occupa di processare le transazioni online e proteggere le informazioni dei clienti. Oggi, Vrublevsky è riconosciuto colpevole di aver abusato della sua posizione di potere, causando danni significativi all'intera industria.
Continuano le indagini
Nonostante la condanna di Vrublevsky, le indagini continuano. Le autorità russe indagano ancora su altri presunti complici nel suo team. Il verdetto ha mandato un messaggio chiaro alla comunità degli hacker: tutte le attività illegali saranno perseguite con la massima severità.
Seguici su Facebook per altre pillole come questa26/07/2023 12:12
Marco Verro