Ranflood: la risposta italiana ai ransomware, il nuovo strumento open-source
Una soluzione innovativa per difendersi dai pericolosi attacchi del ransomware
Il gruppo di ricerca dell'Università di Bologna in collaborazione con Arpae Emilia-Romagna ha messo a disposizione degli utenti un nuovo strumento gratuito e open-source, denominato Ranflood, per contrastare l'avvento crescente e pericoloso dei ransomware. Ranflood utilizza una strategia unica per sventare questi attacchi, fungendo da "trappola dinamica" per i virus. Questo sofisticato software fornisce al virus dei file-esca, portando alla luce l'attacco in atto e permettendo, quindi, all'utente di implementare strategie defensive.
Ranflood: un semplice ma efficace difensore contro ransomware
Regolarmente sottoposto a sofisticati test in un ambiente controllato, questo rivoluzionario strumento si è dimostrato efficace contro alcuni dei ransomware più conosciuti come WannaCry, noto per paralizzare il sistema sanitario britannico nel 2017, e LockBit, il malware responsabile della disabilitazione dei servizi della Regione Lazio nel 2021. Secondo i dati rilasciati dall'Università di Bologna e pubblicati su Computer & Security, una delle maggiori riviste del settore sicurezza informatica, Ranflood offre una protezione efficace fino al 94% contro gli attacchi.
Il funzionamento di ranflood e il futuro della sicurezza informatica
Davanti a questa devastante ondata di attacchi, Ranflood si posiziona come uno strumento indispensabile. Agisce deviando l'efficienza del ransomware, facendolo indirizzare verso file-esca e consentendo all'utente il tempo necessario per contrattaccare. Come? Semplice, Ranflood affronta il problema su due fronti: prima, genera migliaia di file-esca in tempi brevissimi, facendo perdere tempo all'attacco di ransomware su dati fittizi; poi, sottrae risorse dalla macchina vittima dell’attacco, diminuendo la velocità del virus. I risultati sperimentali di Ranflood sono molto promettenti. Tuttavia, la ricerca non si ferma qui. Concetti e tecniche stanno già venendo rielaborati per essere sempre un passo avanti ai cyber-criminali, pronti a sfruttare ogni nuova tecnologia per i loro crimini. Il lavoro sulla lotta ai ransomware è in costante evoluzione e progresso, come sottolineato nel recente studio "Data flooding against ransomware: concepts and implementations", pubblicato su Computer & Security. Il gratificante risultato è merito dell'incessante lavoro del team di ricercatori dell’Università di Bologna (Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria) e del Servizio Sistemi Informativi e Innovazione Digitale di Arpae Emilia-Romagna.
Seguici su Twitter per altre pillole come questa13/07/2023 16:10
Marco Verro