Talenti della cybersecurity a rischio in Australia: allarme dallo studio di Heidrick & Struggles
Meno remunerazione e team più piccoli rispetto ai pari europei e statunitensi: la sicurezza informatica australiana si confronta con sfide imminenti e crescenti
La recente ricerca condotta da Heidrick & Struggles, leader mondiale nella selezione e sviluppo dei vertici aziendali, evidenzia una preoccupante tendenza nelle società australiane: il rischio di perdere i migliori talenti nel campo della sicurezza cibernetica. L'indagine rileva che i Chief Information Security Officer (CISO) locali sono remunerati meno rispetto ai loro omologhi europei e statunitensi, suggerendo un urgente bisogno di politiche più competitive per attirare e trattenere i principali esperti di sicurezza informatica. L'Australia, date le dimensioni del suo mercato, si trova di fronte alla sfida di bilanciare i rischi e i benefici associati al ruolo di CISO.
Considerazioni principali per i CISO in fase di selezione dell'azienda
Quando si tratta di scegliere un'azienda in cui lavorare, i CISO valutano diversi fattori. Tra questi vi sono l'accesso a software all'avanguardia, collaborazioni strette con autorità leader del settore, ricercatori di punta e leader contenutistici nel campo della cybersecurity, oltre alla remunerazione e al costo della vita. Un recente studio di Heidrick & Struggles ha scoperto che la remunerazione totale media per i CISO in Australia era di circa AUD 543.000, un importo notevolmente inferiore rispetto alla media europea di AUD 674.000 e alla mediana statunitense di AUD 913.000.
I team di sicurezza australiani: dimensioni e sfide in un mondo post-pandemico
Non sorprende che i team di sicurezza australiani siano generalmente più piccoli rispetto ai loro omologhi statunitensi ed europei. Circa il 51% dei team australiani conta 25 persone o meno, rispetto al 46% dei team europei e al solo 22% dei team statunitensi. Inoltre, solo il 10% dei team di sicurezza australiani è composto da 200 persone o più. Questi dati evidenziano la necessità di risorse e supporti adeguati per i CISO e i loro team per affrontare le crescenti sfide di sicurezza, accentuate dal lavoro ibrido post-pandemico e dagli attacchi informatici sempre più frequenti e sofisticati.
La necessità di sviluppo e pianificazione della successione per i CISO in Australia
In Australia, meno della metà (40%) dei CISO proviene da un ruolo di CISO precedente, rispetto al 62% negli Stati Uniti e al 63% in Europa. Questi dati sottolineano l'importanza di continuare a sviluppare e formare i CISO locali, fornendo una base più solida per il ruolo. È importante notare che i CISO in Australia tendono ad avere linee di rapporto inferiori, con solo il 3% che riferisce al CEO. Tuttavia, la maggioranza dei CISO intervistati (59%) a livello globale presenta regolarmente alla direzione dell'azienda. L'indagine suggerisce inoltre l'importanza di un piano di successione robusto per i CISO, considerata la forte domanda di talenti nel campo della leadership della sicurezza a livello globale.
Seguici su Twitter per altre pillole come questa03/07/2023 22:03
Marco Verro