CISA identifica 8 gravi vulnerabilità in dispositivi Samsung e D-Link
Emergono gravi minacce alla sicurezza: la CISA cataloga vulnerabilità informatiche attivamente sfruttate, chiedendo alle agenzie federali l'attuazione di correzioni urgenti
L'agenzia statunitense per la sicurezza delle infrastrutture e della cybersecurity (CISA) ha identificato e catalogato un insieme di otto vulnerabilità informatiche sfruttate attivamente, inserendole nell'elenco delle vulnerabilità note e sfruttate (KEV). Le falle sono state scoperte grazie ad una raccolta accurata di evidenze di sfruttamento attivo.
Sottolineatura delle falle che colpiscono i dispositivi Samsung e D-Link
La raccolta di difetti include sei debolezze che colpiscono gli smartphone Samsung e due vulnerabilità che riguardano i dispositivi D-Link. All'elenco delle vulnerabilità appartengono diverse tipologie di problemi, tra cui violazioni legate a condizioni di concorrenza, controllo improprio dei confini, esecuzione di codice arbitrario e problemi di validazione dei dati in ingresso negli smartphone Samsung, oltre a esecuzioni di codice remote e iniezioni di comandi OS nei dispositivi D-Link. Tutte le falle sono state corrette a partire dal 2021.
Esploso dei dettagli sulle vulnerabilità e le possibili conseguenze
Le due vulnerabilità legate ai dispositivi D-Link sono state aggiunte al catalogo a seguito di un report pubblicato dal gruppo di ricerca Palo Alto Networks Unit 42, il quale ha evidenziato l'associazione di tali difetti con varianti del botnet Mirai, usati per diffondere malware attraverso vari dispositivi IoT a partire da marzo 2023. Non è immediatamente chiaro come le vulnerabilità degli smartphone Samsung siano state sfruttate. Tuttavia, considerando il tipo di targeting, è probabile che queste falle siano state utilizzate da un fornitore di spyware commerciale in attacchi altamente mirati.
Richiesta di azione da parte delle agenzie governative
È importante sottolineare che il Google Project Zero aveva precedentemente rilevato e reso pubbliche una serie di falle a novembre 2022, rivelando che queste erano state armate come parte di una catena di exploit mirata agli smartphone Samsung. A seguito della scoperta di sfruttamenti attivi, è stato richiesto alle agenzie del ramo esecutivo civile federale (FCEB) di applicare le correzioni necessarie entro il 20 luglio 2023, per garantire la sicurezza delle loro reti rispetto alle potenziali minacce.
Seguici su Twitter per altre pillole come questa03/07/2023 12:07
Marco Verro