Enel lancia il Cyber Harbour: Torino hub della cybersecurity
Il gigante energetico mette Torino al centro delle sue strategie con un nuovo centro di ricerca e sviluppo che mira a proteggere le infrastrutture critiche e le aziende dagli attacchi cibernetici
Enel ha deciso di puntare su Torino come sede del suo nuovo centro di ricerca per la sicurezza informatica, battezzato "Cyber Harbour". Il progetto, svelato il 19 giugno presso il Lingotto, nuova base operativa del gigante energetico, prevede che il centro sia non solo una roccaforte della sicurezza ma anche un luogo di connessione e crescita per altre aziende e startup. L'obiettivo è sviluppare tecnologie innovative capaci di proteggere infrastrutture critiche e aziende dagli attacchi cibernetici, mettendo Torino al centro delle strategie.
Un'alleanza pubblico-privato per la sicurezza informatica
Carlo Bozzoli, capo del settore digitale di Enel, ha sottolineato l'ambizione di creare un centro di eccellenza, un punto di incontro e di scambio che unisca un partenariato pubblico-privato e accademico-aziendale per sviluppare competenze e consapevolezza nel campo della sicurezza informatica. La scelta di Torino non è casuale: la città è il cuore storico delle attività di cybersecurity dell'azienda dal lontano anni Ottanta, e ospita una squadra di professionisti del settore. Inoltre, il Politecnico locale offre un master in sicurezza informatica, una risorsa importante per formare giovani talenti.
Cyber Harbour: un ecosistema collaborativo per l'innovazione
Il progetto di Cyber Harbour mira a coinvolgere aziende, investitori, startup, università, ricercatori e istituzioni in un lavoro trasversale e condiviso. L'obiettivo è fare dell'Italia un punto di riferimento per competenza, know-how e innovazione. Per raggiungere questo obiettivo, Enel si avvale della collaborazione del fondo di venture capital Planven e della startup Nozomi Networks, una eccellenza italiana nel settore della sicurezza informatica. Il centro torinese di Enel punta a trasformare un rischio in un'opportunità per il Paese, incoraggiando lo sviluppo di un ecosistema di aziende e startup esperte nel settore.
La sicurezza cibernetica diventa priorità nazionale
Infine, l'Italia si prepara a un cambiamento radicale nella gestione della sicurezza cibernetica. A partire da luglio, la cybersecurity sarà inclusa nel nuovo codice degli appalti. Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'innovazione, durante la presentazione di Cyber Harbour, ha sottolineato l'importanza di questa mossa, che impone alle aziende di fare attenzione agli acquisti di hardware e software. Secondo Butti, la sicurezza cibernetica è un ambito strategicamente fondamentale e il governo sta cambiando la sua attenzione verso questo tema.
Seguici su Threads per altre pillole come questa19/06/2023 17:32
Marco Verro