Furto su larga scala di criptovalute tramite phishing
Analisi delle sofisticate strategie cybercriminali nel settore delle criptovalute
Nel 2023, un sofisticato tipo di malware conosciuto come "Wallet drainer" ha causato la perdita di circa 295 milioni di dollari in criptovalute, pregiudicando all'incirca 324.000 utenti, come svelato da un recente rapporto. La piattaforma di sicurezza Scam Sniffer ha evidenziato che in una sola giornata, l'11 marzo, i criminali hanno sottratto quasi 7 milioni di dollari, sfruttando in gran parte le fluttuazioni dei tassi della criptomoneta USDC, con gli utenti che capitavano in siti di phishing che imitavano l'interfaccia di Circle.
Aumento dell'attività di phishing nel settore cripto
I ricercatori hanno constatato un incremento progressivo delle attività di phishing nel corso dell’ultimo anno, con truffatori sempre più agguerriti nell'eludere le misure di sicurezza. Nonostante il gruppo criminoso noto come Monkey Drainer, responsabile di numerosi attacchi phishing, abbia annunciato il suo scioglimento il 2 marzo, ha comunque avuto il tempo di dirigere i propri clienti verso un altro servizio illegale, riuscendo a sottrarre beni digitali per un valore complessivo di circa 16 milioni di dollari.
La chiusura di pericolosi gruppi di truffatori
Allo stesso modo, Inferno Drainer si è dissolto nel corso del 2023, lasciandosi alle spalle furti per un ammontare di cripto-attivi pari a 81 milioni di dollari. L'inchiesta ha inoltre scrutato le metodologie con le quali i siti di phishing ottengono traffico. Tra le strategie adottate dai cripto-rapinatori figura il hacking dei canali Discord e degli account ufficiali di progetti, seguito dalla diffusione di URL pericolosi tramite post.
Strategie pubblicitarie dei cybercriminali
I ricercatori hanno pure riscontrato che, nonostante le restrizioni pubblicitarie di Google e altri servizi, i truffatori sono riusciti a pubblicare annunci a pagamento su Google Search e altri portali, amplificando così il raggio d'azione delle loro operazioni illecite. Questi risultati sollevano preoccupanti questioni riguardanti la sicurezza e l'efficacia dei controlli esistenti nell'industria della pubblicità online.
Seguici su Twitter per altre pillole come questa03/01/2024 07:04
Marco Verro