Agent Tesla: il vettore di attacco sfrutta Microsoft Office
Sfruttamento di una vulnerabilità obsoleta per diffondere il noto malware
Gli attori malevoli hanno rilevato una vulnerabilità di Microsoft Office risalente ad alcuni anni fa, identificata come CVE-2017-11882, per veicolare il malware noto come Agent Tesla. Questo difetto software, che presenta un punteggio CVSS di 7.8, è al centro di campagne di phishing la cui finalità è la distribuzione di questo spyware, capace di intercettare digitazioni sulla tastiera, dati copiati negli appunti, schermate e credenziali sui sistemi infettati.
L'origine di Agent Tesla e i pericoli della vulnerabilità di Office
Agent Tesla è stato scoperto dagli specialisti nell'analisi di sicurezza nel giugno 2018, ma la sua diffusione data dal 2014, veicolato inizialmente tramite documenti Word malevoli con Macro VBA auto eseguibili. L'attivazione delle macro da parte degli utenti comporta l'istallazione dello spyware sui loro dispositivi, permettendo agli attori minacciosi di svolgere azioni di sorveglianza occulta e furto di dati. La falla CVE-2017-11882, che incide su ogni versione di Microsoft Office rilasciata negli ultimi 17 anni, incluso Office 365, costituisce un rischio notevole.
Tattiche sofisticate e documenti Excel infetti nei recenti attacchi
Recentemente, le campagne di phishing utilizzano e-mail spam contenenti parole chiave come "ordini" e "fatture" per indurre i destinatari ad aprire documenti Excel nocivi e diffondere così il malware. Nonostante una patch di sicurezza sia stata rilasciata nel 2017, la vulnerabilità continua a essere sfruttata attivamente, con una recrudescenza degli attacchi che la sfruttano a pieno.
Il rapporto di Zscaler mette in guardia le organizzazioni
Il report di Zscaler evidenzia le strategie complesse messe in atto per consegnare Agent Tesla ai sistemi bersaglio, marcando l'importanza per le organizzazioni di mantenere una guardia alta e di essere informate sugli sviluppi delle minacce informatiche per proteggere la loro infrastruttura digitale. Difatti, il team ThreatLabz di Zscaler non solo rimane in allerta dinanzi a tali minacce, ma condivide anche le proprie scoperte con la comunità della sicurezza informatica, contribuendo così alla lotta contro le cyber minacce emergenti.
Seguici su Instagram per altre pillole come questa22/12/2023 11:38
Marco Verro