Lotta alla cybercriminalità: il resoconto dell'FBI del 2022
Scopri le principali tipologie di attacchi informatici, il loro impatto finanziario e le strategie di difesa per la sicurezza del web
Secondo l'ultimo rapporto sul crimine informatico pubblicato dall'FBI, il cyber rischio è un rischio aziendale e la sicurezza informatica è un problema di sicurezza nazionale. Questo concetto è supportato da dati preoccupanti: nel 2022, il centro per le denunce di crimini su Internet (IC3) dell'FBI ha ricevuto oltre 800,000 denunce relative a crimini informatici, causando perdite per oltre $10 miliardi, una cifra che ha superato il totale del 2021, pari a $6.9 miliardi. Negli ultimi cinque anni, l'IC3 ha registrato un totale di 3.26 milioni di reclami, con perdite per $27.6 miliardi.
Le principali minacce alla sicurezza informatica
Il report ha evidenziato le cinque principali tipologie di crimini informatici del 2022: Phishing, violazione di dati personali, mancato pagamento / mancata consegna, estorsione, e frodi tecniche. L'FBI ha analizzato varie minacce, tra cui la compromissione della posta elettronica aziendale (BEC), truffe su investimenti, ransomware, e frodi da call center. Nel 2022, l'IC3 ha ricevuto 21,832 denunce relative a BEC, causando perdite di oltre $2.7 miliardi. I criminali informatici, tramite l'ingegneria sociale o metodi di hacking, accedono a caselle di posta elettronica aziendali legittime per eseguire trasferimenti di fondi non autorizzati. Recentemente, i truffatori hanno cominciato a usare conti deposito presso istituti finanziari per scambi di criptovalute e ad indirizzare le vittime a piattaforme cripto, dove i fondi possono essere rapidamente dispersi.
Truffe sugli investimenti e ransomware
Le truffe su investimenti hanno rappresentato la categoria di crimine informatico più costosa nel 2022, con un aumento delle denunce del 127%, passando da $1.45 miliardi nel 2021 a $3.31 miliardi nel 2022. In particolare, le frodi relative a investimenti in criptovalute hanno rappresentato una parte significativa delle perdite segnalate. Il rapporto ha evidenziato come gli individui più bersagliati da questo tipo di truffa abbiano tra i 30 e i 49 anni, sottolineando la necessità di una maggiore consapevolezza e cautela nell'investire in criptovalute.
Nel 2022, l'IC3 ha ricevuto 2,385 denunce classificate come ransomware, con perdite regolate superiori a $34.3 milioni. I settori più colpiti da ransomware sono stati: Sanità e Salute Pubblica, Produzione Critica, Strutture Governative, Tecnologia dell'Informazione, Servizi Finanziari. L'FBI sottolinea che non è consigliabile pagare il riscatto ai criminali.
Frodi dei call center e strategie di difesa
Secondo l'IC3, i call center illegittimi hanno truffato migliaia di vittime nel 2022, causando perdite per oltre $1 miliardo. Queste frodi colpiscono prevalentemente gli anziani, con effetti devastanti. Quasi la metà delle vittime ha più di 60 anni e subisce il 69% delle perdite. Gran parte di queste truffe provengono dal Sud Asia, in particolare dall'India.
Di fronte a queste minacce, l'FBI sottolinea l'importanza di adottare misure di sicurezza quali l'autenticazione multi-fattore, l'attenzione alle email e ai collegamenti sospetti e l'aggiornamento costante dei software. Infine, il rapporto dell'FBI incoraggia le vittime di ransomware a denunciare gli attacchi all'IC3, al fine di fornire agli investigatori le informazioni necessarie per rintracciare gli autori, chiamarli a rispondere secondo le leggi degli Stati Uniti e prevenire futuri attacchi.
Seguici su Twitter per altre pillole come questa05/06/2023 22:08
Marco Verro